Vorresti acquistare un servizio di traduzione con la certezza che il testo finale rispettasse pienamente le tue esigenze? Hai già in mano un testo tradotto ma non sai bene come valutarne la qualità?

Di seguito trovi alcune indicazioni su come orientare al meglio le tue richieste e la descrizione del processo di verifica che eseguo sui testi che consegno ai clienti.  

Editing ≠ revisione

L’editing è un controllo contenutistico e formale che viene fatto su un testo nato nella stessa lingua di partenza della correzione; per capirci meglio, correggo l’italiano su un brano scritto in italiano.

La revisione invece riguarda testi nati in una lingua, tradotti in un’altra e poi rivisti; ad esempio, traduco un romanzo dallo spagnolo e poi controllo che la resa in italiano sia scorrevole, priva di errori, coerente con il testo di partenza ecc.

Quando possibile, è sempre meglio affidare l’editing o la revisione a una persona diversa dall’autore perché ha la giusta distanza, fisica e temporale, per valutare più obiettivamente l’elaborato.

È fondamentale poi fornire al revisore anche il testo scritto nella lingua di partenza perché possa fare un confronto nel caso di dubbi e, a volte, tenere a bada la propria smania di correggere anche dove non è necessario.

La revisione delle proprie traduzioni

Fermo restando quanto scritto sopra, ogni professionista esegue un accurato controllo sul testo prima di consegnare un file al cliente.

Il sistema che utilizzo io è il seguente:

  • rileggo attentamente la traduzione per verificare di non aver saltato alcune parti o averne ripetute altre;
  • mi accerto della coerenza del testo attraverso il confronto di parole chiave, l’analisi di cifre e unità di misura, il controllo dello stile e del registro linguistico;
  • eseguo un riscontro sulla coesione del testo, sia tramite gli strumenti automatici di correzione che analizzando a vista sintassi e grammatica;
  • riesamino i contenuti;
  • se richiesto, oltre ai normali accorgimenti di controllo della spaziatura, dei margini e dell’interlinea, mi occupo dell’impaginazione o del riordino delle gabbie grafiche;
  • rileggo un’ultima volta ad alta voce per cogliere le stonature che gli occhi non avvertono.

Per fare un esempio, in un manuale divulgativo dedicato al lavoro a maglia controllerò che le dimensioni dei capi non vengano espresse una volta in pollici e l’altra in centimetri, che l’uso del tu o del voi risulti omogeneo, che gli schemi dei modelli non siano invertiti e così via. 

E allora il proofreading?

Soprattutto, ma non solo, in ambito editoriale esiste un passaggio successivo alla revisione denominato correzione di bozze, in inglese proofreading.

Consiste in un controllo esclusivamente formale del testo e si poggia su di un sistema di simboli segnati direttamente accanto alle porzioni di testo da correggere; possono esserci più controlli o, in gergo tecnico, giri di bozze prima della stampa.

Mi auguro di averti aiutato a conoscere meglio le fasi finali di lavorazione di un testo e a capire quale può essere il servizio di cui hai bisogno. Che il tuo testo debba essere tradotto, revisionato, corretto puoi fare affidamento su di me; scrivimi a info@tramedi.it allegando il file alla tua mail per avere un preventivo.